Case study · 01

Dall'aula
dentro i processi.

Adozione dell'AI — società di consulenza e formazione

L'AI era già entrata in azienda, ma dalla porta di servizio: ognuno usava lo strumento che preferiva, con criteri propri, e senza una risposta condivisa alle due domande che bloccano tutti — dove finiscono i nostri dati, e di chi è la responsabilità sull'output.

Il rischio non era tecnologico ma organizzativo: competenze che divergono, know-how che esce senza che nessuno se ne accorga, e un uso che resta confinato alla curiosità personale invece di diventare capacità dell'organizzazione.

Percorso di seminariWorkshop per business unitMappatura dei processiLow hanging fruitAgenti sui metodi esistentiGDPR e AI Act
Fondamenta
Come funzionano davvero gli strumentiUn modello mentale non tecnico: come i modelli generano contenuti, differenza fra generazione, ricerca e knowledge, estrazione di dati da documenti e immagini, ruolo del contesto, perché sbagliano.
Rischi
Uso consapevole e gestione dei rischiCosa succede ai dati: input, elaborazione, output, dove risiedono. GDPR e AI Act inquadrati in modo pratico, protezione del know-how, rischi di leakage e uso improprio degli output.
Automazione
Produttività e automazioneDal task singolo al processo: pattern ricorrenti, automazioni deterministiche, introduzione agli agenti, e soprattutto quando automatizzare e quando no.
Workshop
Con le singole business unitQui il percorso smette di essere formazione e diventa analisi. Sessioni dedicate a ogni business unit per capire a fondo come si lavora davvero: quali passaggi si ripetono, dove si perde tempo, quali controlli non sono negoziabili. Da lì emergono i low hanging fruit — le cose che si possono migliorare subito, senza riscrivere il modo di lavorare.
Progettazione
Agenti disegnati sui metodi esistentiGli agenti nascono dalla mappatura, non da un catalogo: seguono i metodi prestabiliti dell'organizzazione invece di chiederle di adattarsi a loro. È la differenza fra uno strumento che viene adottato e uno che viene aggirato.
Nel tempo
Pillole di aggiornamentoContenuti brevi e ricorrenti costruiti sui feedback dei seminari e sull'uso osservato: riassumere documenti lunghi, estrarre dati strutturati, deep research, aggiornamenti normativi.

Il punto di arrivo non è «l'azienda usa l'AI», ma un aumento misurabile della capacità individuale e di gruppo: le persone fanno le stesse cose meglio e più in fretta, e l'organizzazione guadagna capacità che prima non aveva. I seminari costruiscono il linguaggio comune, i workshop con le business unit trovano dove intervenire davvero, gli agenti consolidano il guadagno, le pillole impediscono che tutto si spenga dopo un mese.

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